La credenza popolare vuole che mettere la cipolla sotto i piedi aiuti a "tirar fuori" tossine e raffreddori, ma scientificamente non ci sono prove a sostegno di questi benefici, e le proprietà disintossicanti della cipolla funzionano solo se consumata oralmente, non per assorbimento cutaneo. L'annerimento della cipolla è una reazione chimica, non prova di detossificazione, e l'uso può causare irritazione cutanea, quindi è cruciale non sostituire cure mediche.
Vostro figlio dormirà meglio e si sveglierà con meno congestione rispetto al giorno prima. Tutto ciò accade perché il contenuto di zolfo nella cipolla estrae il muco e i fluidi nel corpo. Mettendola sotto il piede agiremo su tutto l'organismo per effetto dei punti riflessi.
Tagliare una cipolla a fettine sottili, disporla a strati, alternando ogni volta con 1 cucchiaio di zucchero di canna, in un contenitore ermetico (per esempio, un barattolo da marmellata), chiuderlo. e lasciarlo riposare per circa due ore, finché si forma lo sciroppo.
In caso di raffreddamenti o raffreddori, durante la notte può essere utile posizionare sul comodino una o più cipolle tagliate. I vapori della cipolla sono un valido rimedio per decongestionare le mucose nasali.
Spesso un'ottima fonte di sollievo è data dal classico pediluvio tiepido, soprattutto a base di oli essenziali, sali del Mar Morto o argilla. Altri rimedi non chirurgici potrebbero essere la borsa del ghiaccio, impacchi a base di olio di ricino e alcune pomate come quella all'arnica.