Perché si tocca il naso a Pulcinella?

Domanda di: Irene De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (24 voti)

Una delle figure più fotografate del centro storico, anche tra le più “toccate”: si dice che sfregando la mano sul naso di pulcinella ci si attiri la buona sorte.

Cosa simboleggia la maschera di Pulcinella?

CHI E' E COSA RAPPRESENTA PULCINELLA

Pulcinella incarna la plebe napoletana, l'uomo più semplice, quello che nella scala sociale occupa l'ultimo posto l'uomo che pur conscio dei propri problemi riesce sempre a venirne fuori con un sorriso.

Dove si tocca il naso di Pulcinella?

La statua, realizzata in bronzo su basamento in pietra, si trova in una delle zone più pittoresche della città, all'angolo tra via dei Tribunali e Vico del Fico al Purgatorio. Si dice che toccare il nasone di Pulcinella porti fortuna, non è un caso infatti che è lucidissimo rispetto al resto della statua.

Qual è la storia di Pulcinella?

Fiorillo si ispirò a Puccio d'Aniello, il nome di un contadino di Acerra reso famoso da un presunto ritratto di Ludovico Carracci del quale si conosce un'incisione di Carlo Enrico di San Martino, dalla faccia scurita dal sole di campagna ed il naso lungo, che diede vita al personaggio teatrale di Pulcinella.

Perché Pulcinella portafortuna?

Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura ai tempi del Neolitico (3500 A.C.), quando gli abitanti delle capanne usavano apporre fuori dall' uscio un corno come auspicio di fertilità. Si dice che il corno per portare fortuna deve essere ROSSO e FATTO a MANO.

NAPOLI PUZZA ? LE VERITA' DI PULCINELLA