Domanda di: Ing. Giacinta Ferrara | Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Andare a capo serve a organizzare un testo, migliorarne la leggibilità e strutturare il pensiero. Si utilizza per separare argomenti diversi, segnalare un cambio di scena o personaggio, evidenziare un nuovo paragrafo (capoverso) o marcare una pausa logica importante nel discorso, permettendo all'occhio di non affaticarsi.
In un qualsiasi testo si va a capo quando viene introdotto un nuovo pensiero, una nuova scena, una nuova azione, un nuovo punto che si sta sviluppando. Questo serve per dividere un pensiero dall'altro e facilitare la lettura. In un racconto si segue – si dovrebbe seguire – la stessa regola.
Definizione. L'a capo (o accapo, nome maschile invariabile) si ha quando in un testo scritto la frase è seguita da uno spazio bianco fino alla fine della riga. Spesso, ma non necessariamente, la riga di testo successiva che segue l'a capo comincia con un rientro tipografico.
a capo = si va a capo quando l' argomento è concluso e, a capo, si riprende con un nuovo argomento. Non scrivere mai frasi più lunghe di cinque righe senza usare i segni di interruzione.