Perché si va in terapia intensiva dopo un intervento?

Domanda di: Dott. Ingrid Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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La terapia intensiva post operatoria (T.I.P.O.) aiuta i pazienti ad alto rischio ad ottenere un rapido recupero delle funzioni vitali dopo interventi chirurgici particolarmente invasivi (epatectomia, esofagectomia, lobectomia polmonare, etc).

Quanto si sta in terapia intensiva post operatoria?

La durata del soggiorno di un paziente in terapia intensiva dipende dalle condizioni specifiche e varia da alcune ore a diverse settimane, a volte diversi mesi.

Cosa vuol dire quando sei in terapia intensiva?

Lo scopo della terapia intensiva è, infatti, quello di stabilizzare le funzioni vitali dei pazienti gravi – la cui vita è in pericolo immediato – e permettere il successivo trasferimento in reparti meno intensivi, ma specializzati nel trattamento della singola patologia.

Quanto dura una persona in terapia intensiva?

Qual è la durata media di un ricovero in terapia intensiva? Parliamo di 14-16 giorni, trascorsi i quali i pazienti possono avere ancora bisogno di un supporto: di tipo respiratorio e riabilitativo. È quello che si fa nei reparti di terapia subintensiva.

Quante persone si salvano dalla terapia intensiva?

Molte delle terapie intensive hanno avuto una mortalità inferiore a quella media, cioè attorno al 25-30%, mentre molte altre hanno avuto una mortalità ben superiore, attorno all'80%. Ovviamente la media di tutte le terapie intensive rimane attorno al 50%, però frutto di due picchi molto precisi.

Una giornata nella Terapia Intensiva (o Rianimazione ) dell'Ulss4 "Veneto Orientale"