Teseo abbandonò Arianna sull'isola di Nasso (spesso citata come Sasso in antichi testi o tradizioni) durante il viaggio di ritorno da Creta per diverse ragioni mitologiche: principalmente per mancanza di un reale interesse a sposarla, o perché consigliato/costretto da una divinità (spesso Atena o Dioniso) che destinava Arianna ad altro sposo.
Perché Teseo abbandona Arianna sull'isola di Sasso?
Il lungo viaggio fu diviso in due tappe; approdarono all'isola di Nasso dove i due promessi sposi consumarono il loro amore e dove prese corpo l'inganno. Teseo in realtà non aveva nessuna intenzione di sposare Arianna e, quando la fanciulla si addormentò, salpò con la sua nave, abbandonandola.
Innamoratasi di Teseo, giunto a Creta con i giovani e le fanciulle, vittime destinate al Minotauro, dà all'eroe un filo per uscire dal labirinto, dopo l'uccisione del mostro. Fugge con Teseo e, dopo una sosta a Delo, giunge nell'isola di Nasso dove Teseo l'abbandona dormiente.
Dopo di che Arianna s'imbarca alla volta di Atene con Teseo, per diventare sua sposa. Ma in una sosta nell'isola di Nasso, Teseo, certo consigliato da un dio, abbandona nell'isola la fanciulla immersa ancora nel sonno, sciogliendo in fretta le vele.
Con il cuore pesante, Teseo si allontana di nascosto nella notte e si mette in mare, lasciandola indietro. Dioniso prende Arianna come sua moglie, portandola infine sull'Olimpo, rendendola immortale e generandole molti figli. Ci sono molte versioni diverse raccontate del destino della principessa Arianna.