Domanda di: Ing. Rosita Marchetti | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Teseo vuole uccidere il Minotauro per liberare Atene da un terribile tributo: ogni anno, sette fanciulle e sette fanciulli ateniesi dovevano essere inviati a Creta per essere divorati dalla creatura, un mostro metà uomo e metà toro, rinchiuso nel Labirinto di Cnosso. Teseo, figlio del re di Atene, si offrì volontario per far parte del gruppo di sacrificandi con l'obiettivo di uccidere il mostro e porre fine a questa barbarie.
Vuole così la leggenda che il Minotauro venisse rinchiuso nel labirinto e che ogni anno sette giovani e sette fanciulle ateniesi (che erano stati vinti dal re di Creta) venissero sacrificati al Minotauro per saziare la sua fame di carne umana.
Cosa vuole spiegare il mito di Teseo e il Minotauro?
La lotta tra Teseo e il Minotauro rappresenta l'eterno conflitto tra il bene e il male. Lo scontro tra l'eroe e il terribile mostro, un essere metà uomo e metà toro, ha avuto un tale successo da giungere fino ai nostri giorni.
Teseo dunque si offrì come volontario per unirsi al tributo e sconfiggere il mostro e prima di partire si congedò dal padre con una promesse: se fosse sopravvissuto la nave che portava i ragazzi a Creta sarebbe ritornata con delle vele bianche.
Teseo entrò così nel labirinto e cercò il Minotauro, ma non si dimenticò di srotolare il filo che gli aveva dato Arianna. Il giovane eroe aveva nascosto sotto le sue vesti una spada, corta e affilatissima. Non appena raggiunse il Minotauro, lo affrontò in un duello all'ultimo sangue.