Si viene convocati dai Carabinieri principalmente per tre motivi: per fornire chiarimenti informali, per essere sentiti come testimone in un'indagine, o come indagato (notifica di avviso di garanzia, interrogatorio, elezione di domicilio) in un procedimento penale, ma anche per questioni amministrative (es. notificare atti, ritirare documenti) o per incidenti stradali. La convocazione deve essere motivata; in caso contrario, potrebbe essere illegittima.
Tuttavia ci sono ulteriori ragioni per le quali potrebbero averti convocato. Lo scopo di una convocazione potrebbe essere la sottoposizione di un indagato a un interrogatorio oppure l'assunzione di sommarie informazioni da parte di una persona informata sui fatti.
I Carabinieri, e più in generale le forze dell'ordine, difficilmente contattano persone al telefono per dare notizie truci e, soprattutto, mai, in alcun caso, parlano di soldi o preziosi o chiedono di consegnarne. In caso di dubbio, comunque, contattare sempre il 112.
Da chiamare in caso di: furto, rapina, sparatoria, sequestri di persone; incidenti che non richiedono l'intervento tecnico dei vigili del fuoco e violazioni del codice della strada…
Armati di un fucile leggero e maneggevole – la carabina, da cui deriva il loro nome – e spesso dotati di cavallo, i carabinieri erano un corpo d'élite: basti pensare che per farne parte bisognava saper leggere e scrivere, in un'epoca in cui l'80% della popolazione era analfabeta.