Perché togliere la pelle al pollo?

Domanda di: Zaccaria Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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Togliere la pelle al pollo è una pratica comune principalmente per ridurre l'apporto calorico e di grassi saturi, rendendo la carne più magra e salutare, poiché la maggior parte del grasso si concentra proprio lì. Rimuoverla prima della cottura permette inoltre alle spezie di penetrare meglio nella carne, ideale per diete ipocaloriche.

Perché non mangiare la pelle del pollo?

Quando è meglio evitare? Se la pelle del pollo è carbonizzata, è meglio non mangiarla perché ha accumulato composti cancerogeni. Ma se la pelle è carbonizzata, significa che quel pollo è stato cotto troppo a lungo e male… meglio comprarne un altro, o perfezionare tempi e temperature di cottura!

Qual è la differenza di colesterolo tra il pollo con pelle e quello senza pelle?

Anche in merito al colesterolo, tra i tagli senza pelle e quelli con pelle si notano differenze significative, pari a circa 15/mg su 100g di parte edibile. La media del colesterolo nel pollo con pelle crudo è infatti di 93mg/100g, mentre nel pollo senza pelle crudo è di 75mg/100g.

Il pollo si cucina con la pelle?

Il pollo arrosto deve essere cotto intero e con la pelle, in modo che rilasci il suo grasso e aiuti a mantenere la carne tenera e succulenta: per questo è anche importante controllare i tempi di cottura perché il rischio maggiore è che il pollo venga troppo secco.

La pelle del pollo va tolta?

Eliminandola si può ridurne l'introito. Ma il rischio è anche un altro. Sulla pelle del pollo si insidiano anche possibili (seppur non frequenti) malattie alimentari. Si consiglia quindi di conservare il frigo a 5°C, per ostacolare la proliferazione di microrganismi.

Togliere la pelle al pollo