Con la Pace di Vienna del 1809, il porto passò sotto la dominazione francese per essere riguadagnato al governo austriaco dopo la sconfitta di Napoleone e la Pace di Parigi del 1814. Lo status di porto franco si è conservato fino ad oggi.
Quando nel 1957 l'Italia entra nel primo embrione di quella che molti anni dopo sarebbe diventata l'Unione Europea, lo fa portandosi dietro i termini dei trattati internazionali siglati fino a quel momento. Tra questi c'è la condizione speciale di Trieste a cui l'Europa riconosce la qualifica di porto franco.
Il termine "porto franco" viene utilizzato in ambito commerciale per indicare le spedizioni in cui il pagamento delle spese del trasporto è a carico del mittente e non del destinatario. Al porto franco si contrappone il termine Franco Fabbrica, in cui il pagamento delle spese del trasporto è a carico del destinatario.
Il Porto Vecchio d Trieste fu costruito per volontà dell'Impero Austro-ungarico tra il 1868 e il 1887 dopo una ampia fase progettuale che ebbe origine da un concorso bandito dal Governo di Vienna nel 1863.
Nel 2021 si perfeziona l'acquisizione da parte di Hamburger Hafen LA della quota di maggioranza assoluta della Piattaforma logistica del Porto di Trieste, HHLA che ora è parte dello scacchiere cinese in Europa tramite COSCO.