Perché Ulisse è andato all'inferno?

Domanda di: Lisa Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026
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Ulisse è all'Inferno nel Canto XXVI di Dante perché condannato come consigliere fraudolento, punito assieme a Diomede nella bolgia dei consiglieri di frode, per gli inganni usati (il cavallo di Troia, il furto del Palladio, l'inganno ad Achille) e per aver spinto i suoi compagni oltre i limiti del mondo conosciuto (le Colonne d'Ercole) per una sete di conoscenza che a Dante appare "folle" e contro la volontà divina, portando alla sua dannazione dopo un ultimo viaggio.

Per quale motivo Ulisse si trova all'inferno?

Ulisse è avvolto nelle fiamme insieme a Diomede, come Virgilio spiega a Dante, perché insieme avevano ordito l'inganno del Cavallo di Troia. Dante è desideroso di parlare con i due antichi eroi, e prega per cinque volte Virgilio, che gli promette di rivolgere alle due anime delle domande, purché Dante taccia.

Quale peccato ha commesso Ulisse?

Il loro peccato è quindi di natura intellettuale: Ulisse è punito per imbrogli che ha ordito attraverso un uso sapiente del linguaggio, come l'inganno del cavallo di Troia, reso possibile dalle bugie di Sinone da lui istruito.

Perché Odisseo è andato nell'oltretomba?

Il viaggio di Odisseo nell'oltretomba è fondamentale per conoscere il suo destino attraverso l'indovino Tiresia, che gli predice ulteriori sventure e avversità prima del ritorno a Itaca.

Perché Dio punisce Ulisse?

Nel ventiseiesimo canto dell'Inferno Ulisse è condannato assieme a Diomede nella bolgia dei consiglieri di frode a causa degli inganni perpetrati (il cavallo di Troia, quello ai danni di Achille e il furto del Palladio) e ne viene anche narrata la morte: incapace di frenare la sua smania di conoscenza, Ulisse spinse i ...

Ulisse nell'Inferno di Dante