Domanda di: Dott. Lia Lombardo | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Un medico viene chiamato "professore" quando, oltre alla laurea e all'abilitazione (che danno il titolo di "dottore"), ricopre o ha ricoperto una posizione di insegnamento universitario (ordinario, associato o a contratto) o in scuole di specializzazione. Non tutti i medici sono professori; il titolo indica un ruolo accademico.
Un medico può chiamarsi "Professore" se è un professore universitario di ruolo (ordinario, straordinario, associato) o se ha ottenuto una docenza a contratto presso un ateneo, specificando sempre "a contratto" (es. Prof. a contratto in [materia] presso [Facoltà]). Questo titolo è riservato all'ambito accademico, non al semplice esercizio della professione medica, e si ottiene dopo aver vinto concorsi o tramite incarichi specifici, distinguendosi dal titolo di "Dottore" (laurea).
Il percorso per diventare docente universitario in Italia
Ai fini della carriera accademica, è importante redigere più pubblicazioni possibili su riviste scientifiche. Una volta ottenuto il titolo di dottore di ricerca, occorre partecipare ad un concorso da ricercatore indetto dalle singole università.
Professore o professoressa (abbreviato prof. o al femminile prof. ssa) è un titolo che designa i docenti o gli eruditi esperti in un settore o in una disciplina e che esercitano attività di insegnamento, soprattutto nel campo dell'istruzione superiore o accademica.