Domanda di: Ing. Manuele Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Secondo infatti quanto sostengono gli esperti, il disordine è anche una risposta su ciò che sta accadendo nel tuo presente, quindi l'essere disordinati deriverebbe da una condizione mentale piuttosto che da un'attitudine sbagliata o dalla scarsa attenzione per l'ordine.
Secondo la psicoanalisi l'attitudine al disordine nasconde l'incapacità di prendere delle decisioni e di conseguenza di assumersi precise responsabilità, dando l'impressione di essere disponibili a ogni tipo di compromesso: “una maniera per evitare di guardarsi dentro e quindi di riconoscere chiaramente i propri limiti ...
Le persone disordinate, inoltre, sono coraggiose, adattabili, fantasiose, audaci e spontanee. Invece di nuotare contro corrente, seguono il flusso ed abbracciano la natura caotica dell'universo. Invece di preoccuparsi dei dettagli minuti della vita quotidiana, tendono a concentrarsi sul quadro generale.
«La disorganizzazione non piace al cervello perché drena le sue risorse e riduce la capacità di concentrazione: pile di fogli, tazze sporche, oggetti buttati alla rinfusa sulla scrivania distraggono la mente, creano una specie di sovraccarico di informazioni visive che compromette anche la memoria di lavoro».
Qual è il significato di essere disordinati? La risposta iniziale è molto semplice, ossia non riuscire a tenere i propri oggetti in un ordine tale affinché le proprie faccende quotidiane risultino più pratiche.