Perché viene prescritta la PET?

Domanda di: Dott. Miriam Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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La principale indicazione all'esame è la valutazione delle patologie neoplastiche. La tomografia a emissione di positroni è particolarmente utile per capire: Se e dove si è sviluppato un tumore; Se il tumore si è esteso o diffuso a sedi diverse da quelle già note.

Per quale motivo si fa la PET?

Poiché i tumori sono particolarmente avidi di glucosio, la PET, mostrando l'accumulo di questo zucchero, è molto utile per confermare una diagnosi di tumore, per verificare la presenza di metastasi o per verificare una variazione nelle dimensioni della massa tumorale.

Quando viene richiesta la PET?

La PET viene utilizzata in particolar modo in Oncologia, sia in fase diagnostica per individuare il tessuto malato e stadiare un tumore, sia durante il follow-up dopo la chirurgia o la radioterapia per valutare l'andamento di un trattamento.

Che malattie si vedono con la PET?

Le applicazioni della PET utili nella pratica clinica sono numerose e comprendono lo studio di malattie reumatologiche, cardiologiche, infettive e neurologiche. Principalmente, la tomografia a emissione di positroni utilizzata per confermare una diagnosi di tumore o valutare l'efficacia di una terapia oncologica.

Quali tumori si vedono con la PET?

In ambito oncologico, le patologie in cui la PET-TC con FDG viene più largamente utilizzata sono:
  • neoplasia del polmone.
  • neoplasia del colon retto.
  • neoplasie del distretto testa collo.
  • linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin.
  • melanoma.
  • mieloma.
  • neoplasia dell'esofago.
  • neoplasia della tiroide.

A che cosa serve la Pet e in cosa si distingue da Tac e risonanza magnetica