Domanda di: Ing. Mariagiulia Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Sì, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio erano grandi amici e intellettuali contemporanei, uniti da un profondo sodalizio culturale nel XIV secolo che ha gettato le basi per l'Umanesimo. Conosciutisi nel 1350 a Firenze, mantennero una fitta corrispondenza e si sostennero a vicenda, con Petrarca che agì da mentore e guida morale per Boccaccio.
Nel 1350 conosce Petrarca, di passaggio a Firenze mentre è diretto a Roma per il Giubileo, e tra i due nasce un rapporto che durerà anni e che influenzerà profondamente Boccaccio: Petrarca, più anziano e famoso di lui, viene visto come un maestro e il suo esempio ispirerà a Boccaccio la composizione di alcune opere ...
Petrarca conobbe Socrate e Lelio a Lombez nel 1330, nella cerchia di Giacomo Colonna, al quale tutti e tre erano a vario titolo legati, e strinse con loro un'amicizia durevole, della quale resta una vasta testimonianza epistolare: ventisei lettere indirizzate al primo, diciotto al secondo.
Giovanni Boccaccio e Francesco Petrarca condividono un forte attaccamento alla terra e alla vita terrena. Petrarca è profondamente combattuto tra spiritualità e passioni, mentre Boccaccio non vive questo conflitto. Entrambi gli autori descrivono l'uomo come centro della vita terrena, piuttosto che dell'oltremondo.
Dante e Petrarca ebbero amici alcuni poeti esponenti del Dolce Stil Novo. Il primo è ricordato dagli amici di Petrarca come Sennuccio del Bene (1270 ca– 1349), che dal 1313 subisce la confisca dei beni ed è esule da Firenze. Secondo una certa tradizione egli è addirittura corrispondente di Dante.