Posso non fare gli ammortamenti?

Domanda di: Ursula Greco  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
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In generale, l'ammortamento è un obbligo civilistico (art. 2426 C.c.) per ripartire il costo dei beni nel tempo. La sospensione degli ammortamenti (fino al 100%) è stata una facoltà eccezionale e temporanea (2020-2023) per far fronte all'emergenza Covid-19, non confermata per il bilancio 2024, salvo specifiche estensioni normative o la gestione degli effetti residui delle sospensioni precedenti.

Gli ammortamenti sono obbligatori?

L'ammortamento è una tecnica contabile obbligatoria – non una scelta discrezionale – fondamentale per rispettare il principio di competenza contabile.

Il piano di ammortamento è obbligatorio?

L'obbligatorietà e la rilevanza giuridica del PIANO DI AMMORTAMENTO consegnato al cliente gratuitamente su sua semplice richiesta in corso di esecuzione del rapporto di finanziamento è stata ribadita dalla sentenza della Corte di Giustizia del 09/11/2016 Causa C-42/15.

Quando si può non ammortizzare un bene?

Potrebbe infine non essere possibile sospendere l'ammortamento di un bene in relazione alla sua vita utile residua in quanto, per effetto delle previsioni normative degli ultimi anni, da ultimo il DL. 198/2022, le imprese potrebbero sospendere gli ammortamenti per quattro esercizi consecutivi (2020-2023).

Si possono ridurre gli ammortamenti?

In alcuni casi il legislatore fiscale prevede la possibilità di effettuare il calcolo delle quote di ammortamento, da portare in diminuzione del reddito d'impresa, riducendo i coefficienti ordinariamente previsti dal D.M. 31 dicembre 1988. Tale procedimento prende il nome di AMMORTAMENTO RIDOTTO.

ITALIAN AMORTIZATION (CONSTANT CAPITAL QUOTA) - Financial Mathematics