Il carbone è riconosciuto come il combustibile fossile più inquinante e pericoloso al mondo, principale responsabile delle emissioni di 𝐶 𝑂 2 𝐶 𝑂 2 (circa il 45% del totale nel 2015) e del riscaldamento globale. La sua combustione rilascia particolato nocivo (PM2.5), metalli pesanti come mercurio e arsenico, e composti cancerogeni.
Secondo le statistiche più recenti, i principali settori responsabili delle emissioni globali di CO2 sono l'energia, i trasporti e l'industria. Assieme, questi tre settori rappresentano la maggior parte delle emissioni totali di CO2 a livello globale.
Tra tutte le fonti fossili, il carbone rappresenta proprio la principale fonte di emissioni di gas serra: nel 2015, circa il 45% della CO2, corrispondente a oltre 14,5 miliardi di tonnellate, è stata originata proprio dalla combustione del carbone.
Secondo l'Energy Information Administration, la combustione del carbone emette in media circa 220 libbre di CO2 per milione di unità termiche britanniche (BTU) di energia. In confronto, il petrolio emette circa 160 libbre di CO2 per milione di BTU, mentre il gas naturale emette 117 libbre di CO2 per milione di BTU.