Domanda di: Dr. Yago Morelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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70% CELLULOSA – cellulosa che è differente a seconda del legno da cui proviene. Le cellulose si distinguono in: cellulosa a fibra lunga o cellulosa a fibra corta. 20% CARICA CHIMICA – componente chimico che serve per «chiudere» gli spazi lasciati nell'intreccio delle fibre.
Quali sono le caratteristiche principali della carta?
La carta è un materiale igroscopico, composto da materie prime soprattutto vegetali, unite per feltrazione ed essiccate. Si presenta nella forma di fogli sottili. Può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti e diversi additivi. Densità (g/cm3, in c.s.)
Quali sono i due elementi principali necessari per la produzione della carta?
Gli agenti maggiormente usati sono l'amido, il poliacetato di vinile (PVA), il caolino, il carbonato di calcio, il talco, la farina fossile, ma anche soluzioni di alcool polivinilico e carbossimetilcellulosa.
Viene ricavata da una miscela di legni differenti, le cui fibre vegetali (cellulosa) vengono sciolte fino a formare una pasta che verrà poi sottoposta a un processo di feltrazione ed essiccatura. Una volta completate queste operazioni, si presenta sotto forma di fogli sottili.
La carta viene prodotta a partire dalle fibre disidratate della cellulosa, le quali, una volta sciolte nell'acqua, formano una pasta compatta che si può stendere in fogli. La pianta da cui viene tratta la cellulosa determina le caratteristiche del prodotto finale.