Quando la processionaria diventa farfalla?
Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide. In questo stadio avviene la trasformazione da bruco a farfalla.
Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?
Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.
Che farfalla esce dalla processionaria?
Durante le giornate invernali più miti, le larve escono dai loro ripari per nutrirsi degli aghi. A fine inverno inverno-inizio primavera, scendono al suolo nelle tipiche processioni e si interrano a qualche cm di profondità, dove completano la loro metamorfosi, trasformandosi dapprima in crisalidi e poi in farfalle.
Come si evolve la processionaria?
Ciclo vitale
Nei mesi di aprile e maggio, i bruchi della processionaria della quercia si mettono in cammino, in una lunga processione, e ritornano a interrarsi. Da giugno a inizio luglio le larve si trasformano in crisalidi, stato in cui rimangono sino all'inizio di agosto quando emergono come farfalle adulte.
Quando muore la processionaria?
Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.
Trovate 28 domande correlate
Chi mangia la processionaria?
La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.
Quale animale si nutre della processionaria?
Tra gli animali che sono in grado di predare o parassitare le larve di Processionaria si annoverano numerose specie di Ditteri e di Coleotteri. Fra questi ultimi riveste particolare importanza Calosoma sycophanta (L.) (fam. Carabidae) dal bel colore verde metallico.
In che periodo dell'anno è pericolosa la processionaria?
I periodi dell'anno in cui la processionaria provoca i maggiori danni alle piante sono la primavera (soprattutto nei mesi di marzo e aprile, quando le larve riprendono la loro attività) e l'inizio dell'autunno (in particolare nel mese di ottobre).
Come si distrugge la processionaria?
La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.
Quanto tempo vive la processionaria?
Periodo d'azione della processionaria
Agisce da maggio a luglio e vive per appena un giorno durante il quale deve accoppiarsi e deporre le sue uova nel fogliame dell'albero.
Cosa succede se si tocca la processionaria?
In seguito al contatto con i peli di processionaria si scatena una reazione irritativa caratterizzata da un forte prurito. I peli urticanti così depositati nella pelle possono quindi penetrarvi portando all'insorgenza della dermatite da processionaria.
Cosa fa la processionaria all'uomo?
Dagli eritemi papulosi e pruriginosi a gravi reazioni allergiche fino allo shock anafilattico: sono gli effetti che possono essere provocati dal contatto con i peli della processionaria, un insetto diffusissimo che può essere molto pericoloso sia per l'uomo, sia per gli animali.
Cosa succede se un gatto mangia una processionaria?
Come per i cani, anche per i gatti la processionaria è rischiosa. L'effetto urticante dei suoi peli, infatti, colpisce anche i felini che ne entrano in contatto e i sintomi sono pressoché simili: eccessiva bava dalla bocca, lingua gonfia, congiuntivite, soffocamento, vomito e difficoltà respiratorie.
Quanto tempo ci vuole da bruco a farfalla?
Se le tue crisalidi sono “estive” (formate con il fotoperiodo che va da marzo a settembre e/o con temperature medie superiori ai 23°) completeranno la metamorfosi nel giro di 10-12 giorni.
Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?
Come distinguere i bruchi della processionaria
La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.
Quali piante attacca la processionaria?
La processionaria attacca tutte le specie di pino, ma predilige Pinus nigra e Pinus sylvestris. Il danno alle piante è determinato dalle larve che, grazie al loro apparato boccale masticatore, si nutrono degli aghi.
Cosa fa la processionaria ai cani?
I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.
Cosa fare se il cane mangia una processionaria?
Se invece la processionaria viene mangiata completamente dal cane o i peli raggiungono lo stomaco possono esserci gravi complicanze, con lesioni gastriche, vomito e diarrea con sangue e nei casi più gravi morte dell'animale.
Cosa fare se si trova un nido di processionaria?
Cosa fare quando si avvistano nidi – Una volta individuati i nidi della processionaria, è necessario tagliare i rami della pianta interessati dall'infestazione e distruggerli. Siccome si tratta di un'operazione pericolosa, è consigliato affidare l'intervento a ditte specializzate.
Quanto camminano le processionarie?
Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!
Qual è il periodo della processionaria?
compie una generazione all'anno. Gli adulti sfarfallano dal terreno tra la fine di giugno e l'inizio di settembre, con un picco di sfarfallamento nel mese di luglio, a seconda delle condizioni climatiche.
Cosa uccide i pini?
La morte dei pini silvestri può essere determinata da più concause, tra cui una lunga siccità, e la processionaria, che non uccide la pianta, ma può favorire l'arrivo di “parassiti di debolezza” che completano l'opera e uccidono gli alberi fortemente stressati».
Come è fatto il nido della processionaria?
Il nido della processionaria si trova per lo più sulle cime degli alberi. Il suo aspetto ricorda un bozzolo, fatto di fili molto sottili, di colore bianco o marrone. Le larve sono piuttosto fameliche e si cibano delle foglie dell'albero che le ospita suo malgrado.
Quando fanno il nido le processionarie?
Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide.
Quanto costa eliminare la processionaria?
Entità dell'infestazione
Solitamente, i prezzi orientativi per una disinfestazione professionale da processionarie, si aggirano intorno ai 150/200€ per ogni albero, in quanto si tratta di un'operazione che richiede la massima accortezza e mezzi appositi per un risultato efficace e duraturo.
Che materiale è rame?
Come installare un certificato nel browser?
