Qual è il congiuntivo di dire?
Domanda di: Ing. Amerigo Costantini | Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026Valutazione: 4.6/5 (12 voti)
Il congiuntivo presente del verbo dire è irregolare e si coniuga come segue: che io dica, che tu dica, che lui/lei/Lei dica, che noi diciamo, che voi diciate, che loro dicano. Anche i verbi derivati (contraddire, predire, disdire, etc.) seguono questa coniugazione.
Che coniugazione è dire?
2) Il sistema verbale italiano è ancora considerato tripartito, ma questa volta i verbi dire e fare sono classificati come verbi anomali della seconda coniugazione (-ere). Tale classificazione nasce dal considerare preponderanti le già citate forme italiane antiche, di diretta origine latina, dìcere e fácere.
Come si scrive di voce del verbo dire?
Parliamo ora della seconda persona dell'imperativo del verbo dire: si scrive di, di' o dì? Si scrive di', con l'apostrofo, perché vale come troncamento di dici: ESEMPIO: Di', perché non sei venuto oggi?
Dire che congiuntivo o indicativo?
“Dire che” non è una costruzione che innesca automaticamente il congiuntivo ogni volta che viene usata. Se viene semplicemente usata per riferire un discorso, allora si usa l'indicativo (o il condizionale, se il tempo lo richiede).
"Dicci" è corretto?
«L'imperativo di dire nella seconda persona singolare vuole l'apostrofo e non l'accento: di'; “dicci” per me può significare solo “di' a noi”». «Dì = giorno/giorni (latinismo: “dies”); di' = imperativo di dire; dicci = di' a noi: forma corretta anche se non molto “bella” (come dacci, facci ecc.).
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