Domanda di: Dr. Giovanna Giordano | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
(34 voti)
Il congiuntivo presente del verbo "fare" è un verbo irregolare e si coniuga così: che io faccia, che tu faccia, che lui/lei faccia, che noi facciamo, che voi facciate, che loro facciano, usando come ausiliare "avere" per i tempi composti. È fondamentale ricordare che si usa spesso con la particella "che".
Molti verbi sono regolari al congiuntivo. Il congiuntivo si forma prendendo la forma “io” del presente indicativo, togliendo la desinenza (“-o”) e aggiungendo “-i/ -iamo/ -iate/-ino” ai verbi “-are” e aggiungendo “-a/-iamo/-iate/-ano” ai verbi che finiscono in “-ere” e “-ire” e “-rre”.
"Facci" e "faccia" sono entrambe forme corrette del verbo "fare", ma si usano in contesti diversi: "faccia" è il congiuntivo presente (es. che lui faccia) e l'imperativo di terza persona (es. che lei faccia), mentre "facci" è usato nel verbo riflessivo "farsi" (es. ci facciamo, mi faccia) e in alcuni dialetti, ma è meno comune nell'italiano standard rispetto a "faccia" per il congiuntivo.
Avete detto che i verbi che esprimono un desiderio o una volontà, al condizionale, esigono l'uso del congiuntivo imperfetto. Quindi la frase corretta è: "vorrei che fosse/fosse stato Giovanni a venire con noi".