Domanda di: Dr. Kai Marini | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Non esiste un conto corrente totalmente impignorabile in Italia, ma la legge prevede dei limiti per proteggere i fondi essenziali del debitore, come una parte dello stipendio/pensione (limitata a circa il triplo dell'assegno sociale) e somme derivanti da prestazioni assistenziali specifiche (invalidità, accompagnamento); in caso di debiti, i creditori possono pignorare il conto, ma con restrizioni, soprattutto se il saldo è basso, in rosso, o se il conto è estero, rendendo l'azione meno conveniente.
Avere un conto corrente non pignorabile da Equitalia offre vantaggi significativi per i contribuenti, permettendo loro di gestire il proprio reddito con maggiore sicurezza. La protezione dei fondi essenziali garantisce una stabilità economica e riduce l'impatto di eventuali debiti fiscali.
“Il pignoramento può essere effettuato anche sulle somme depositate sul conto corrente, a esclusione dell'ultimo stipendio o salario che resta sempre disponibile per qualsiasi necessità del debitore”. non esistono conti correnti che non siano pignorabili, nemmeno quelli esteri.
Non esiste tuttavia una somma minima al di sotto della quale non è possibile pignorare un conto corrente. Questo significa che, anche per un debito di 500 euro, il creditore potrà attivare il pignoramento, potendo così recuperare anche le spese legali e procedurali qualora il conto sia in positivo.
Quale carta non può essere pignorata? In linea di massima, non esistono carte non pignorabili in caso di debiti col fisco. Tutte le carte collegate a un conto sono infatti tracciabili e pignorabili.