Il ghiaccio rappresenta non solo la sede, ma anche la punizione (o “contrappasso”) dei traditori, che infatti vi sono immersi: a seconda della zona in cui si trovano e del tipo di colpa, essi assumono una posizione diversa. I peccatori di Caina e Antenòra
Antenòra
Il Cocito ([koˈʧito], in greco antico Κώκυτος - Kṑkȳtos - e in latino Cōcȳtus) è, nella mitologia greca, uno dei cinque fiumi degli Inferi. Il nome può significare "lamento", "pianto" o "fiume di ghiaccio". Il Cocito dantesco, al cui centro spicca Lucifero, nell'illustrazione di Gustave Doré.
Qual è la legge del contrappasso per i fraudolenti?
La pena del contrappasso sta nel fatto che essi utilizzarono facilmente la lingua per tramare inganni e frodi e ora sono avvolti in una lingua di fuoco.
La pena di questi peccatori è l'essere eternamente conficcati nel ghiaccio in varie posizioni a seconda del peccato; questo perché in vita il loro cuore fu freddo proprio come un pezzo di ghiaccio.
È nel cerchio dei traditori, quella è la peggio gente, sono i peggiori, quelli che hanno pugnalato persone portate a fidarsi per vincoli di parentela, di dovere civico, di ospitalità, di benevolenza e di appartenenza alla comunità e alla Patria.
Dove sono puniti i traditori nell'inferno dantesco?
Il IX e ultimo Cerchio dell'Inferno punisce i fraudolenti contro chi si fida, ovvero i traditori. È costituito dal lago di Cocito, uno dei quattro fiumi infernali nella cui ghiaccia sono imprigionati i traditori, divisi in quattro zone concentriche.