Apollo è ampiamente considerato il dio greco più bello, incarnando l'ideale classico di giovinezza, perfezione fisica e grazia. Rappresentato come un giovane splendido, attraente e radioso, simboleggia la bellezza armoniosa degli dèi olimpici. Altre figure maschili note per la loro bellezza includevano Dioniso e il mortale Ganimede.
Tra gli dei, Apollo è quello più spesso chiamato il più bello. Tuttavia, la sua bellezza è una bellezza fanciullesca. Tra i mortali, direi Ganimede o Adone.
L'arte antica rappresenta il dio con fattezze di giovane molto alto, bello, dai lunghi riccioli. In lui si volle vedere incarnato l'ideale di serenità, armonia e perfetto equilibrio che i Greci, soprattutto in età classica (fra il 5° e il 4° secolo a.C.), sarebbero riusciti a realizzare.
Afrodite, cantata dai poeti, è la dea che protegge l'amore in tutte le sue forme. Simbolo stesso della bellezza e della forza dell'eros (l'amore sessuale), è capace di infondere il desiderio in ogni creatura.
Odino è un tipo cattivo, ma lo è anche Zeus, quindi boh. Odino era molto meglio di Zeus nella religione della vita reale. Quest'ultimo era solo un bruto forte che andava in giro a scopare qualsiasi cosa si muovesse e a mostrare il suo potere.