Domanda di: Dr. Osea Ferraro | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il Ghetto di Venezia, istituito il 29 marzo 1516 per decreto della Serenissima Repubblica, è considerato il primo e più antico ghetto ebraico d'Europa. Situato nel sestiere di Cannaregio, segregava la popolazione ebraica, che si sviluppò in verticale costruendo edifici alti fino a otto piani per mancanza di spazio.
Con un decreto del 29 marzo 1516 il senato della Serenissima Repubblica di Venezia rinchiudeva in un recinto separato gli ebrei presenti in città, segregandoli dal resto della popolazione: nasceva in tal modo il primo e più antico ghetto d'Italia.
La zona internazionale, imperniata sulla città di Gerusalemme, avrebbe avuto una presenza di 100000 ebrei a fronte di 105000 arabi. A questi gruppi si aggiungeva una popolazione di circa 90000 Beduini nomadi, presente nella zona di Beersheba.
I centri urbani con la maggior concentrazione di cittadini ebrei erano Berlino (circa 160.000), Francoforte (circa 26.000), Breslavia (circa 20.000), Amburgo (circa 17.000), Colonia (circa 15.000), Hannover (circa 13.000) e Lipsia (circa 12.000).