Domanda di: Enrica Ferrari | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026 Valutazione: 4.9/5
(64 voti)
Il gruppo sanguigno che va bene con tutti (donatore universale) è lo 0 Rh negativo (0-). Grazie all'assenza di antigeni A, B e Rh sulla superficie dei globuli rossi, il sangue 0- non viene riconosciuto come estraneo dal sistema immunitario e può essere trasfuso a chiunque senza causare reazioni avverse, risultando fondamentale nelle emergenze.
Qual è il gruppo sanguigno compatibile con tutti gli altri?
Il sangue appartenente al gruppo 0, dunque, può essere donato a tutte le persone, indipendentemente dal loro gruppo sanguigno di appartenenza. Ma le persone con gruppo sanguigno 0 possono ricevere sangue solo da donatori che abbiano il loro stesso gruppo sanguigno.
Ad esempio, il gruppo 0− (abbastanza raro come A- e B-), è considerato il “donatore universale”, perché i suoi globuli rossi non hanno antigeni A, B o Rh, in questo caso è consigliabile una donazione di sangue intero.
«La storia della medicina è costellata di ipotesi come queste», ammette Prati. «In realtà, l'unica associazione che si regge su un'evidenza scientifica robusta è quella fra il gruppo sanguigno 0 e la maggiore protezione dagli eventi trombotici, più frequenti invece nei soggetti con gruppo A.
In Italia, il gruppo sanguigno più raro è l'AB negativo, presente in circa lo 0,5% della popolazione. Questa rarità è dovuta alla combinazione di due fattori: il gruppo AB, già poco comune, e il fattore Rh negativo, anch'esso poco diffuso.