Qual è il legno migliore per il pellet?

Domanda di: Danuta Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le essenze più scelte ed utilizzate sono abete e faggio. Vediamo meglio le loro caratteristiche. Il pellet formato da segatura di abete, provenendo da un legno tenero, si accende con molta facilità. Il pellet di faggio è considerato uno dei migliori, sia per rendimento che per durata della combustione.

Qual è il pellet migliore faggio o abete?

Il pellet di faggio e quello di abete hanno caratteristiche leggermente differenti: in genere, il pellet di faggio ha un potere calorifico più elevato, ma in alcuni casi è maggiore la quantità di cenere. Quello di abete, invece, rilascia meno cenere, ma ha una resa di poco più bassa.

Che tipo di pellet è il migliore?

Quale tipologia di pellet scegliere

Tra le più utilizzate, c'è il pellet di faggio, che ha una resa migliore ma consuma di più e produce residui di cenere più consistenti. Alternativa valida è il pellet di abete, che ha un rendimento termico leggermente inferiore a fronte di ceneri e consumi più contenuti.

Che materiale usare per fare il pellet?

In casa, il pellet si produce a partire da legna, segatura o cippato. Il pellet è prodotto dalla compressione meccanica della materia legnosa che viene prima passata mediante un mulino (una macina). La compressione meccanica è operata da una pressa, nella quale, il legno macinato raggiunge elevate temperature.

Qual è il pellet migliore A1 o A2?

Che differenza c'è tra il pellet A1 e A2? Il pellet in classe A1 è quello di qualità migliore perché ha un potere calorifico uguale o superiore a 4,6 kWh per Kg. Inoltre ha un contenuto di ceneri massimo di 0,7%. Il pellet di classe A2 è leggermente peggiore perché presenta un contenuto di ceneri non superiore al 1,2%.

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