Il limite di accettabilità del rischio, specialmente in ambito industriale e ingegneristico, è generalmente fissato sotto una soglia di 10 -6 1 0 − 6 morti per persona all'anno. Questo livello, considerato ragionevole, indica una probabilità estremamente bassa di incidenti fatali, spesso definita attraverso matrici di rischio basate su probabilità e magnitudo delle conseguenze.
Un rischio accettabile (livello medio-basso o basso) “comporta danni fisici di lieve entità o soltanto danni economici”; tollerabile: “un rischio non nullo ma tollerabile se non è possibile ridurlo ulteriormente con interventi tecnici o organizzativi”.
Quando è possibile rilevare il rischio residuo accettabile?
Il rischio residuo è considerato accettabile quando permette lo svolgimento delle normali attività lavorative in sicurezza. Per calcolare l'accettabilità del rischio residuo occorre distinguere tra i rischi che richiedono una particolare gestione e quelli che non la richiedono.
Quali sono i parametri per la classificazione del rischio?
La classificazione del rischio pertanto è determinata dall'attribuzione di un indice numerico alle variabili legate all'evento, alle caratteristiche dell'area ed alla tipologia di pubblico/spettatori, così come stimate dagli organizzatori.
Cosa fare se si riscontra la presenza di rischio esposizione entro i limiti di accettabilità?
- presenza di esposizione controllata entro i limiti di accettabilità previsti dalla normativa: situazione deve essere mantenuta sotto controllo periodico. - presenza di un rischio residuo di esposizione: attuare i necessari interventi di prevenzione e protezione secondo la scala di priorità prevista dall'art.