Ai tempi di Gesù (I secolo d.C.), gli abitanti della regione non si definivano "palestinesi" nel senso moderno. Il territorio era parte dell'Impero Romano e suddiviso principalmente in Giudea, Galilea e Samaria. Gli abitanti erano principalmente Giudei (abitanti della Giudea), Galilei o, nell'area centrale, Samaritani.
14500 anni fa in Palestina vivevano i Natufiani, popolo nomade. I Cananei vi arrivarono dalla penisola araba circa 6-7'000 anni fa e circa 6000 anni fa crearono i primi insediamenti urbani tra cui Ebla, Gerico, Beersheba, Ghassoul, ecc.
Il falso storico è evidente ed enorme, in quanto all'epoca della nascita di Gesù semplicemente la Palestina non esisteva. Come è noto, nei Vangeli quel territorio, occupato dai Romani, viene chiamato Giudea, Samaria e Galilea e non compare mai il nome Palestina.
Popolazione stabilita sulle coste della Palestina, nota soprattutto per le notizie contenute nell'Antico Testamento, a proposito delle lunghe e accanite lotte da essa combattute con gli Ebrei.
Come si chiamava la Striscia di Gaza ai tempi di Gesù?
Il nome Palestina, infatti, e più precisamente Siria Palæstina (la Palestina propriamente detta era, fino ad allora, una sottile striscia di terra, corrispondente all'incirca all'odierna Striscia di Gaza, su cui si trovava l'antica Pentapoli filistea, un gruppo di cinque città-stato abitate da una popolazione di lingua ...