Il maggior rischio dell'agonismo precoce è il burnout psicologico (esaurimento emotivo, stress, perdita di motivazione) associato a un elevato tasso di abbandono sportivo (drop-out), spesso prima dei 17 anni. Fisicamente, comporta seri rischi di infortuni da sovraccarico funzionale e danni cronici a carico dell'apparato muscolo-scheletrico in crescita.
Inoltre, a differenza di altre discipline sportive, non si focalizza solo su determinate articolazioni distribuendo i movimenti in modo modo omogeneo su tutto il corpo. E' uno degli sport in assoluto più sicuri e può essere praticato a tutte le età.
Tuttavia, un eccesso di esercizio, specie nei pazienti poco allenati o affetti da malattie cardiache, può comportare dei rischi ed essere addirittura dannoso per il cuore. Sedute elevate e prolungate di esercizio possono essere associate ad un aumentato rischio di aritmie, infarto o morte improvvisa.
I risultati degli studi indicano che l'attività fisica regolare aumenta le probabilità dell'invecchiamento di successo, riduce il rischio di molte malattie croniche e del declino cognitivo comunemente associati all'età avanzata, favorisce il coinvolgimento sociale e migliora il benessere percepito.