Il maschile del nome proprio Diana è Diano. Entrambi i nomi derivano dalla radice latina dius (divino/splendente), con Diana che rappresenta la dea della caccia e della luce diurna, mentre Diano è la sua forma maschile meno comune.
L'etimologia della parola è da riportarsi secondo alcuni a Diviana, da dius, divino (arcaico divios), secondo altri a dies (il giorno). Diana è perciò la dea della luce diurna, con tutti i suoi benefici effetti sul mondo della natura.
Il nome, attestato anche nella forma forse più antica Diviana, può essere ricondotto alla radice protoindoeuropea dyeu o dyeus ("splendere" o "cielo"), con il possibile significato di "divina", "celeste", "luminosa", "splendente".
Sono più di 50.000 le bambine chiamate Diana negli ultimi 25 anni secondo l'Istat, ma è dal 2021 che il nome si attesta nei primi 30 nomi femminili più diffusi. Le neonate sono infatti passate dalle 172 del 1999, con uno 0,07% alle 1.207 del 2022 con uno 0,63%.
Il nome Daiana trova le sue origini nell'antico greco, derivando dalla parola divina. Nella mitologia greca, Diana era la dea romana della caccia e della luna, equivalente alla dea greca Artemide.