Domanda di: Ing. Claudia Gallo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Le principali cause per cui d'estate si dorme di meno sono legate ai ritmi circadiani e alle elevate temperature. I ritmi circadiani sono il nostro orologio interno, che regola il ciclo naturale delle attività da svolgere di giorno e notte, come il meccanismo sonno e veglia, che è influenzato dalla melatonina.
L'ora solare resterà in vigore fino all'ultimo weekend di marzo 2023, ovvero fino alla notte fra sabato 25 e domenica 26 marzo 2023, quando si rifarà il cambio. In questo caso, le lancette andranno spostate avanti di un'ora e solo in quella notte si dormirà un'ora in meno.
Il legame, più volte evidenziato anche su queste colonne, è emerso da diversi studi epidemiologici che hanno evidenziato, nelle persone che dormono meno di 5-6 ore al giorno o che hanno un sonno molto disturbato, numeri più alti in termini di incidenza (nuovi casi) e mortalità (decessi) dovuti a eventi cardiovascolari.
Chi dorme poco tende solitamente a vivere meno: una notte di sonno rigenerante, infatti, è fondamentale per il nostro benessere e prioritaria per la nostra salute. Chi pensa il contrario sbaglia e questo potrebbe riflettersi negativamente sulla qualità della vita.
Il cambio di orario permetterà di dormire un'ora in più. Questa notte, tra sabato 29 e domenica 30 ottobre 2022, l'Italia tornerà all'ora solare. Le lancette dell'orologio andranno quindi spostate di un'ora indietro, dalle 3 di notte alle 2 . Il cambio di orario permetterà agli italiani di dormire un'ora in più.