Qual è il metro tipico dell'epigramma?

Domanda di: Monia Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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Il metro tipico e canonico dell'epigramma, specialmente nella tradizione greco-latina consolidata da Marziale, è il distico elegiaco. Questa struttura metrica è composta da una coppia di versi: un esametro dattilico (che espone la situazione) seguito da un pentametro dattilico (che ne dà la chiusa concisa e spesso inattesa).

Cos'è l'epigramma?

Il termine, in greco, significa "ciò che è scritto sopra": con epigramma si indicano, infatti, originariamente, le parole incise sulla lapide di un defunto o su un oggetto o una tavoletta deposti in un santuario a ringraziamento degli dei.

Cosa significa "stile epigrammatico"?

– Di epigramma o di epigrammi, proprio dell'epigramma: stile, tono e.; componimento e.; genere e.; poeta e., autore di epigrammi. Per estens., arguto, caustico, mordace, e anche preciso e profondo nella sua concisione: versi e.; lo definì con una frase epigrammatica. Avv.

Quanti epigrammi scrive Marziale?

Epigrammata, edizione del 1490. Di Marziale ci sono pervenuti dodici libri di epigrammi, per un totale di 1561 componimenti, pubblicati tutti dal poeta stesso. Quelli monotematici non hanno un numero progressivo ma sono noti con un nome: nel caso di Xenia e Apophoreta anche il titolo è autoriale.

Che cos'è un epigramma greco?

Nella letteratura classica l'epigramma - dal greco ἐπί-γράφω (letteralmente: "scrivere su", "scrivere sopra") - era un'iscrizione funeraria o commemorativa, destinata a essere incisa su materiali durevoli quali la pietra e il bronzo: da questa circostanza derivava il carattere della brevità, conservatosi anche quando l ...

EPIGRAMMA greco - letteratura