Domanda di: Nabil Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Oltre al sughero, probabilmente il miglior isolante termico per pareti interne, tra gli isolanti naturali troviamo anche la fibra di legno, la fibra di cellulosa e la fibra vegetale (canapa, cocco, juta).
Qual è il miglior materiale per cappotto termico interno?
Il sughero Corkpan è il materiale migliore per interventi del genere perché è a cellula chiusa e diminuisce di molto i problemi di formazione di muffa sui muri e condensa. Inoltre è un materiale resistente al fuoco ed ha un'alta stabilità dimensionale anche in presenza di acqua ed umidità.
Tra i materiali più adatti troviamo i pannelli in lana di roccia o in poliestere. Sia l'uno che l'altro offrono ottima conducibilità termica e resa in termini di isolamento. I ponti termici possono inoltre essere eliminati tramite insufflaggio.
Indicativamente, nelle zone climatiche più fredde come F ed E (pianura Padana, Milano e Bologna), lo spessore complessivo consigliato è di 10-12 centimetri, mentre nelle zone più miti, dove l'isolamento serve soprattutto per contrastare il caldo estivo, si può scendere a 8 o 5 centimetri.
La soluzione più praticata per rispondere il problema di come isolare una parete interna dal freddo è applicare il cappotto termico. Questo intervento infatti può essere realizzato anche dentro all'edificio, andando a rivestire le pareti con dei pannelli isolanti installati nella parte interna dei muri.