Uno dei migliori carboni in commercio è quello che si ottiene dal leccio tramite processo artigianale. Il Leccio è un legno tra i più pesanti in Italia, perfetto da ardere. Fa parte della stessa famiglia della quercia, ma è migliore perché la corteccia è più sottile.
Il carbone vegetale è, senza dubbio, la migliore carbonella per un barbecue. Questo carbone è fatto bruciando legno di leccio a circa 500 gradi centigradi in assenza di aria. Con questo si elimina quasi tutta l'umidità del legno e si aumenta il potere calorifico del carbone.
La differenza sostanziale tra i bricchetti di carbone compresso e la normale carbonella risiede nel potere calorico. Infatti il carbone brucia più in fretta, ma genera temperature più alte, invece i bricchetti di carbone compresso bruciano molto più lentamente e a temperature decisamente più basse.
Le carbonelle migliori sono realizzate con legni duri, come acero, quercia, frassino, carpino e faggio. I pezzi di carbonella di ottima qualità devono essere molto leggeri e di un bel nero, con venature di cenere.
Se fate il barbecue di giorno, la carbonella deve apparire di colore grigio, mentre se cucinate di era deve luccicare di un colore rosso. In sostanza il carbone o la carbonella devono essere roventi, quindi non devono essere presenti ancora pezzi di colore nero.