Anche se non esiste una regola assoluta, la camminata è un'attività particolarmente adatta al mattino presto. Non essendo un allenamento ad alta intensità non risulta eccessivamente brusco come prima attività del mattino e invece contribuisce a caricarci dell'energia giusta per affrontare la giornata al meglio.
Quanto spesso bisogna camminare per dimagrire? Un principiante dovrebbe iniziare a camminare 3 giorni a settimana per almeno 15-20 minuti, poi sarà necessario aumentare gradualmente la frequenza e la durata delle passeggiate. Lo scopo è arrivare a fare dai 60 ai 90 minuti al giorno per cinque giorni a settimana.
Camminare di mattina all'aria aperta, sia con il sole che con il tempo brutto, permette anche di esporsi alla luce naturale e respirare aria fresca, che attivano la mente e la predispongono in modo positivo agli impegni della giornata.
Quanto deve durare la camminata per essere efficace?
Il consiglio, valido in generale, è quello di prendersi almeno 30 minuti a camminata, così che il lavoro di resistenza venga protratto, e di praticare almeno tre volte alla settimana. Per i più esperti, invece, è fortemente suggerito di camminare tutti i giorni a ritmo sostenuto per una o due ore a sessione.
Non a caso l'OMS consiglia di camminare per almeno 10 mila passi al giorno, una quantità e una distanza (di circa 7km) in grado di garantire alcuni benefici effetti come il benessere cardiovascolare, la salute di ossa e tendini e il controllo del peso corporeo.