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Quanti grammi escono da una pianta autofiorente?
In media, dalla maggior parte delle nostre varietà autofiorenti potete aspettarvi rese dell'ordine di 350–400g/m² indoor e 100–150g/pianta outdoor.
Quanti grammi può fare una pianta autofiorente?
Diciamo che una pianta coltivata con cura, con un terriccio idoneo e giuste dosi di fertilizzante può produrre una media che va da minimo 30 fino a circa 40 gr. Esistono anche varietà autofiorenti che permettono una produzione maggiore che va dai 100 fino ai 120 grammi.
Quando piegare autofiorenti?
Quando si esegue il topping o il training sulle autofiorenti, è anche molto importante iniziare presto. Per evitare di stressare le tue piante durante la fioritura, ti consigliamo di iniziare topping e training non appena hanno sviluppato 3–4 nodi.
Come mandare in fioritura un autofiorente?
Impostando semplicemente il ciclo su 12 ore di luce accesa e 12 ore spenta, i coltivatori possono forzare la fioritura quando vogliono. La maggior parte dei coltivatori preferisce aspettare che le piante in crescita vegetativa raggiungano una dimensione rispettabile (e questa varia da varietà a varietà).
Come accelerare la maturazione?
Inserire in una busta di carta la frutta acerba assieme ad una mela o una banana: l'etilene prodotto favorirà la maturazione e la carta tratterrà l'umidità in modo che i frutti non si raggrinziscano.
Perché i tricomi non diventano ambrati?
Alcune genetiche di erba CBD anche in fase di maturazione completa non arriveranno mai ad avere i tricomi ambrati, quindi prima di tentare l'impossibile per raggiungere questa colorazione, è importante essere certi della varietà di canapa con la quale si ha a che fare.
Come capire se i tricomi sono pronti?
Se i fiori vicino alla cima della pianta hanno un numero significativo di tricomi opachi e ambrati che indicano la loro maturità e sono quindi pronti per il raccolto, ma i tricomi sui fiori più in basso sono ancora perfettamente trasparenti e tutt'altro che maturi, potete utilizzare una tecnica chiamata raccolto ...
A cosa serve il flush?
Per Flushing si intende quel procedimanto nel quale negli ultimi giorni di fioritura prima del raccolto il coltivatore sospende l'uso di fertilizzanti e di tutti gli additivi per irrigare con sola acqua a ph controllato (ed osmotica).
Cosa è il flush?
– Termine adottato nel lessico medico (letteralmente «arrossamento») per indicare un eritema accessionale transitorio causato da vasodilatazione, spesso accompagnato da vampate di calore e senza eruzioni cutanee; si manifesta prevalentemente sul viso, ma anche in altre aree del corpo.
Come fare il lavaggio delle radici?
Come applicare il lavaggio radici: Per farlo è indispensabile porre il vaso sopra ad uno scarico provvedendo a far defluire nello stesso, una quantità di acqua pari a 3/4 volte il volume della terra contenuta. In questo modo tutto il terriccio si laverà eliminando i residui dei fertilizzanti.
Quando fare il Lollipop?
Dovrete effettuare il lollipopping prima che la pianta entri in fase di fioritura. Consigliamo anche di eseguire la potatura—la rimozione dei rami superflui—e di procedere sempre con attenzione, pianificando dettagliatamente ogni operazione. 1. Utilizzate delle cesoie affilate e pulite per potare le piante.
Quando tagliare la cima apicale?
Se vogliamo effettuare una potatura apicale dobbiamo aspettare che si sviluppino perlomeno 3 nodi, a partire da questo momento resisterà a tutte le potature che vogliamo o possiamo applicarle. Dobbiamo tagliare il raso sopra il terzo nodo, lasciando 3 paia di rami.
Come velocizzare la crescita delle autofiorenti?
Per velocizzare il processo di fioritura le piante devono rimanere in completa oscurità per almeno 48 ore, dopo di ché si può iniziare il ciclo di luce pari a un rapporto 12/12. Dopo di ché si potrà usare un ciclo di luce 11/13 appena inizia la fioritura.
Qual è l'orario migliore per annaffiare le piante?
Il momento migliore per innaffiare Il momento ideale per innaffiare è la mattina o la sera. Se verso mezzogiorno diventa troppo caldo, le foglie che vengono accidentalmente bagnate potrebbero ustionarsi. Inoltre, l'acqua di irrigazione evaporerebbe prima di poter essere assorbita dalle piante.
Quando è meglio annaffiare le piante mattina o sera?
La mattina è il momento più vicino alla massima evaporazione e richiesta idrica della pianta, che così andrà più difficilmente in carenza. In estate, al mattino il terreno e l'acqua di irrigazione hanno una temperatura più vicina a quella delle piante e ci permettono di evitare rischi di shock termici.
Quanta luce ha bisogno un autofiorente?
Un ciclo di luce 18/6 prevede l'esposizione della pianta alla luce per 18 ore al giorno e a 6 ore di oscurità. Questa scelta è perfetta per supportare la breve fase vegetativa delle autofiorenti e anche la loro fioritura.
Che vaso usare per autofiorente?
A meno che non abbiate davvero poco spazio, vi consigliamo di utilizzare vasi da 11 litri per ottenere il massimo da ogni pianta. Sebbene si possano usare dei vasi più piccoli in spazi relativamente ampi, questo richiede molto più tempo al momento di innaffiare, concimare e curare le piante.
Che vaso ci vuole per un autofiorente?
Opta quindi per un vaso capiente che vada da 10 litri fino a 20 litri, così da ottenere un raccolto ottimale. Il secondo aspetto da considerare è il substrato. In questo caso è opportuno un terriccio biologico con caratteristiche idonee per le varietà autofiorenti indoor veloci.
Quali sono le autofiorenti più produttive?
LE 5 VARIETÀ AUTOFIORENTI PIÙ PRODUTTIVE
Auto Blueberry Domina (Ministry of Cannabis) femminizzata. (12) ... Mikromachine Auto (Kannabia) femminizzata. (31) ... Nevil Bilbo Auto (Genehtik Seeds) femminizzata. (6) ... Critical Neville Haze Auto (Delicious Seeds) femminizzata. (29) ... Membrana Hiper Auto (VIP Seeds) femminizzata. (30)