Non esiste un unico numero preferito esplicitamente citato da Gesù nei Vangeli, ma il numero 7 è spesso associato alla pienezza, perfezione e perdono divino nel suo insegnamento (come in "70 volte 7" per il perdono). Inoltre, nella numerologia cristiana, il numero 888 rappresenta Gesù Cristo, il Redentore.
Perché 40, dunque? Nel primo libro della Bibbia, si legge che il diluvio universale durò 40 giorni e che Noè dovette attendere poi altri 40 giorni prima di sbarcare dall'arca. A noi cristiani, il diluvio universale fa pensare al battesimo, attraverso il quale l'umanità entra nella nuova creazione inaugurata da Cristo.
In realtà, nella Bibbia il numero 777 compare una volta. Lamec, il padre di Noè, un uomo giusto, visse 777 anni secondo la Genesi. Anche se è improbabile che sia successo davvero, il significato simbolico suggerisce che Lamec era particolarmente vicino a Dio.