Qual è il numero sacro?

Domanda di: Luce Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026
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Il numero sacro per eccellenza, riconosciuto in molte culture e religioni antiche per il suo profondo significato simbolico, è il 7. Rappresenta completezza, perfezione, l'unione del cielo (3) e della terra (4), e si ritrova nei giorni della creazione, nei colori dell'arcobaleno e nei colli di Roma. Altri numeri sacri significativi includono il 108 nell'Induismo/Buddhismo e il 10 (Tetraktis) per i Pitagorici.

Quali sono i numeri sacri?

10- Tetraktis "quattro al triangolo", era il numero più sacro, il numero dell'universo, somma dei numeri rappresentanti tutte le dimensioni: 1 l'unicità, 2 la polarità, 3 l'armonia, 4 la realtà spaziale. Gli stessi numeri si ritrovano nei rapporti degli intervalli musicali.

Perché 108 è un numero sacro?

È il numero di grani del Mala, il rosario indiano e del Akṣamālā buddhista. Le divinità induiste hanno 108 nomi. Recitare questi nomi, spesso contando i 108 grani del Mala, è considerato sacro ed è spesso ripetuto durante le cerimonie religiose.

Perché il 7 è un numero sacro?

Il numero sette ha assunto grande importanza simbolica anche nella religione cristiana: simbolo di completezza e di perfezione, viene associato ai giorni della creazione, ai doni dello Spirito Santo e alle beatitudini. Non è un caso che questo numero avrà grande valore anche nell'arte e nell'esoterismo medioevale.

Cosa significa il numero 108?

Il 108 è un numero sacro per le pratiche e le religioni orientali e non a caso i mala, ovvero i “rosari indiani”, sono composti tradizionalmente da 108 grani.

Perché il 28 è un numero perfetto?