La triste storia del tango inizia negli ultimi due decenni del XIX secolo nei sobborghi di Buenos Aires e Montevideo, i due porti sull'estuario del Rio de la Plata, ma il termine tango ha origini assai più remote.
Le diverse tesi concordano sul fatto che il Tango nasce verso la fine dell'Ottocento nei sobborghi di Buenos Aires e che tra i suoi precursori ci sarebbero state l'Habanera e la Milonga. Anche sull'origine dell'Habanera gli esperti non concordano.
Nei teatri di Buenos Aires dove fioriscono le commedie popolari con numeri di canto e ballo. Dalla decade del 1890 prima la milonga e poi il tango vi si installano. Nel 1901 il famoso Pablo Podestà balla per la prima volta un tango escenario durante una rappresentazione di “Fumadas”.
Il lunfardo (o lunfa) è un gergo nato nei sobborghi di Buenos Aires verso la fine del XIX secolo che veniva inizialmente usato tra criminali e persone di basso rango.
Di Tango si comincia a parlare in Italia nel 1913, a seguito del suo arrivo a Parigi, ma l'enorme attenzione del pubblico è rivolta esclusivamente al ballo e provoca accesissime polemiche culminate nella “presunta” esibizione del 1914 davanti al Papa Pio X.