Qual è il participio passato del verbo accludere?

Domanda di: Dr. Brigitta Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026
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Il participio passato del verbo accludere è accluso. Si tratta di una forma irregolare, comunemente usata anche come aggettivo (ad esempio: "in allegato, la fattura acclusa"). È corretto utilizzare "accluso" con l'ausiliare avere (es. "ho accluso il file").

Cosa vuol dire accluse?

accluṡo). – Chiudere dentro, mettere nella stessa busta o in un plico: a. nella lettera un assegno, a. un francobollo per la risposta; accludo alla richiesta una fotografia; ho ricevuto questo avviso, di cui vi accludo copia.

Qual è il participio passato di splendere?

Il participio passato di "splendere" è splenduto, sebbene sia una forma rara e considerata ricercata perché "splendere" è un verbo difettivo; in alternativa, si usano perifrasi come "il sole splende come non ha mai fatto". Le forme "spleso", "splento" e "splesso" non sono corrette.
 

Qual è il participio passato di prudere?

Tranne prudere, il cui passato remoto è prudé o prudette: essendo un verbo regolare, credo che il suo inesistente participio passato, se, per qualche motivo, dovessimo coniarlo sei secoli dopo la prima attestazione dell'infinito, non potrebbe essere altro che l'“orrido” pruduto.

Qual è il participio passato di divergere?

No, non si può: divergere non è usato né al passato remoto, né al participio passato, così come convergere. Trattasi di verbo difettivo, mancante, cioè, di alcune forme del paradigma.

Perso o Perduto? Sepolto o Seppellito? Visto o Veduto? - Qual è il PARTICIPIO PASSATO Corretto? 🤔