Le classi collaterali sono sezioni terminali (solitamente quinte) istituite in scuole paritarie che accolgono studenti provenienti da altre scuole, i quali hanno superato esami di idoneità per accedere direttamente all'ultimo anno senza aver frequentato i precedenti presso lo stesso istituto. Queste classi rappresentano un'eccezione alla parità scolastica, essendo "contenitori" privi del corso completo di studi.
Infatti, per poter accogliere nelle ultime classi come studenti interni, coloro che hanno superato gli esami di idoneità, vengono istituite le classi collaterali. Queste costituiscono quindi un'eccezione al principio legislativo della parità scolastica come istituto previsto solo per corsi completi.
I tre ordini di scuola in Italia, che costituiscono il primo ciclo d'istruzione, sono la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria (elementare) e la Scuola Secondaria di Primo Grado (media), seguiti dalla Scuola Secondaria di Secondo Grado (superiore). Questo sistema è pensato per essere integrato, con la scuola dell'infanzia che prepara alla primaria, e la primaria che prepara alla secondaria di primo grado, che a sua volta conclude il primo ciclo.
La terza media oggi si chiama ufficialmente "Scuola Secondaria di Primo Grado", e l'esame finale si chiama "Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione", anche se nel linguaggio comune si continua a usare "terza media" e "licenza media". Questo percorso dura tre anni (dalla prima alla terza) e precede la scuola superiore.
Una classe scolastica è l'insieme degli alunni che sono sistemati in un'aula scolastica e che hanno in comune gli stessi orari scolastici e gli stessi insegnanti nelle varie materie del corso.