Domanda di: Dr. Maristella Marino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I vizi più gravi sono i sette vizi detti capitali, che sono: superbia, avarizia, invidia, ira, lussuria, gola, pigrizia o accidia. Esiste una personale responsabilità nei peccati commessi da altri, quando vi cooperiamo colpevolmente.
Nell'attuale Catechismo della Chiesa Cattolica si afferma: «Il peccato mortale è una possibilità radicale della libertà umana, come lo stesso amore. Ha come conseguenza la perdita della carità e la privazione della grazia santificante, cioè dello stato di grazia.
Secondo la dottrina cattolica, la remissione innanzi a Dio della pena temporale per peccati già cancellati, per quanto riguarda la colpa, con la confessione sacramentale; il fedele debitamente disposto e a determinate condizioni l'acquista per intervento della Chiesa (Cod.
Si tratta di gola (gastrimargia) e lussuria (fornicatio), peccati carnali, ma anche peccati «naturali», nella misura in cui rispondono entrambi a bisogni radicati nella natura umana, al punto che talvolta insorgono senza alcuna sollecitazione da parte dell'anima.
Quali sono i peccati che non si possono assolvere?
Tutti i peccati trovano perdono in Dio tranne uno: il peccato contro lo Spirito Santo (cfr. Mt 12, 31). L'unico peccato che Dio non perdona è la bestemmia contro lo Spirito Santo.