In generale, il pepe nero ha migliore aromaticità, il bianco è pungente ma delicato allo stesso tempo. Il pepe nero è più profumato se aggiunto all'ultimo, meglio dopo aver spento il fuoco e si abbina in modo eccelso con chiodi di garofano, noce moscata, ginepro e coriandolo.
Il pepe nero in grani della regione di Penja in Camerun è considerato il migliore, ed è ricercato dagli chef di tutto il mondo. Anche il pepe nero di Lampong è molto pregiato. Il pepe verde si ottiene dal frutto acerbo ma durante l'essiccazione questo viene trattato in modo che mantenga il suo colore.
Viene detto pepe rosa proprio perché nella forma somiglia molto al pepe, sebbene abbia un sapore completamente diverso da quello di pepe nero o bianco, molto più dolce e delicato, poco piccante, con un aroma profumato e speziato, ed un retrogusto che ricorda il limone e la frutta.
Il pepe verde si usa soprattutto per preparare il filetto di manzo, mentre quello rosso è indicato per i piatti a base di pesce, per le carni bianche e le verdure. Il pepe grigio, infine, che è una miscela di pepe bianco e pepe nero, è ottimo per condire il riso, il pesce, le verdure e i crostacei.
Innanzitutto, qual è la differenza tra pepe bianco e pepe nero? Il pepe bianco è costituito esclusivamente dal seme della pianta, che viene privato di polpa e di buccia. Invece, il pepe nero è l'intero frutto della pianta del pepe, che durante il processo di essiccazione acquista la sua tipica colorazione scura.