Questo termine, composto di capo 'inizio' e verso 'riga' (il plurale corretto è capoversi; la possibile abbreviazione cpv.), è attestato a partire dal Trecento e nel linguaggio della filologia e della critica letteraria indica il primo verso di una poesia (utile per identificarla specie quando è priva di titolo) o di ...
capomaèstro) s. m. [comp. di capo e mastro] (pl. capomastri e capimastri). – Chi, nell'organizzazione di lavori edilizî, ha alle dipendenze le maestranze, sia come imprenditore o appaltatore dell'esecuzione, sia con compiti di caposquadra e assistente, alle dipendenze, nei lavori di maggior mole, dell'architetto.
I nomi composti con capo- possono designare: chi è a capo di qualcosa (capostazione, caporeparto); chi è a capo di altre persone (capomacchinista, caporedattore, capotecnico); una cosa preminente tra altre simili (capolavoro, capoluogo), o che è all'inizio (capoverso).