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Qual è il plurale di frutta?
· Frutto / frutta --> frutti / frutte: qui le differenze di significato sono molto definite. Il maschile singolare si impiega per il singolo 'prodotto delle piante derivato dal fiore' oppure in senso figurato: il frutto delle mie fatiche, e il maschile plurale ne continua tali significati.
Qual è il plurale di lenzuola?
lenzuola: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani.
Qual è il plurale di labbro?
Vocabolario on line Il plurale maschile labbri si usa per indicare 'i bordi di una ferita' o, per estensione, 'i confini di un perimetro' Il medico suturò i labbri della ferita I labbri di un recipiente di...
Qual è il plurale di pioggia?
La regola tradizionale per formare il plurale di parole che finiscono con -gia dice che se la finale è preceduta da un'altra g, il plurale perde la i; quindi piogge.
Qual è il plurale di uovo?
Il primo quesito riguarda nomi come uovo/uova e osso/ossa che, maschili in -o al singolare, hanno il plurale in -a, residuo della desinenza dei neutri plurali latini.
Chi si può usare al plurale?
Anche quando ha valore di plurale, l'accordo del verbo si fa ugualmente al singolare: sento salire delle persone: chi sarà? L'accordo si fa però al plurale quando chi è predicato di un soggetto plurale: chi sono costoro? non so chi siano.
Qual è il plurale di coscia?
La regola è molto semplice: i nomi femminili che escono in –scia al singolare, al plurale escono in –sce. Perciò avremo: angoscia/angosce, ascia/asce, biscia/bisce, coscia/cosce, fascia/fasce, striscia/strisce, ecc.
Quando si usa il verbo al plurale?
La sintassi prescrive: se una proposizione ha due o più soggetti, il verbo si mette al plurale: «Eurialo e Niso erano amici inseparabili»; un esempio del Manzoni: «Vergogna e dovere sono un nulla per lui». Tutto semplice e chiaro.
Qual è il plurale di pigiama?
Il plurale di pigiama è: pigiami.
Qual è il plurale di bue?
s. m. [lat. bōs bŏvis: v. bove] (pl. buòi).
Qual è il plurale di ginocchio?
Per esempio, i due plurali di sapracciglio: i sopraccigli, le sopracciglia, quelli di ginocchio: i ginocchi, le ginocchia; di vestigio: i vestigi, le vestigia.
Qual è il plurale di Muro?
Il sostantivo muro ha due plurali, che rispondono a sfumature di significato diverse. le mura della città, le mura domestiche, le mura di casa.
Qual è il plurale di asparagi?
Fanno eccezione alla regola esofago e sarcofago, che hanno come plurale esofagi e sarcofagi (ma scrivere esofaghi e sarcofaghi non è sbagliato, è solo meno comune). Attenzione ad asparago, che al plurale fa asparagi.
Qual è il plurale di pesce?
pesci {maschile plurale}
Quando la SC vuole la i?
è bene seguire questa semplice regola: ➢ se -cia e -gia sono precedute da una vocale (valigia, ciliegia, camicia), la i si mantiene nel plurale (valigie, ciliegie, camicie) ; ➢ se invece -cia e -gia sono precedute da una consonante (pioggia, pancia), la i si elimina (piogge, pance).
Quali sono i derivati di scienza?
Le più note sono le parole SCIenza e coSCIENZA, che fanno eccezione insieme ai LORO DERIVATI :
SCIENZIATO. SCIENTIFICO. FANTASCIENZA. COSCIENZIOSO. INCOSCIENTE. COSCIENTEMENTE.
Perché si dice scienze e non scienza?
L'eventuale differenza risiede nelle sfumature del linguaggio : per "scienza" si intende in senso generale la scienza nel suo insieme, riferendosi per esempio al metodo scientifico senza tuttavia addentrarsi in un ambito specifico; si usa invece "scienze" quando si intenda sottolineare che le materie scientifiche sono ...