Il plurale di "scuola" è scuole. Essendo un sostantivo femminile singolare terminante in -a, il plurale si forma regolarmente cambiando la desinenza in -e.
[scuò-la] s.f. 3 Sede scolastica, edificio scolastico: i cancelli della s.; l'insieme della scolaresca e degli insegnanti di una scuola: la gita organizzata dalla s.; il tempo dedicato all'insegnamento: ci vediamo dopo la s.
Il plurale indica un cambiamento di numero (da “uno” si passa a “più di uno”). Pertanto in italiano il plurale si forma cambiando la desinenza del singolare, ossia l'elemento variabile che si trova alla fine di ogni parola e che indica genere e numero nei nomi; modo, tempo e persona nei verbi.
Originariamente essa designa sia il concetto sia il luogo dello studio: equivale cioè alla nostra parola scuola. Per estensione, la voce passa a indicare ogni luogo di riunione, di riposo o di attesa.