Il plurale di "uomo" è uomini. Si tratta di una forma irregolare, che non segue la regola standard dei sostantivi maschili in -o (che solitamente diventano -i, come treno/treni), ma cambia radicalmente la parte finale della parola.
Il plurale del sostantivo uomo è uomini. l'amica > le amiche l'italiana > le italiane l'ora > le ore Ci sono due articoli determinativi maschili: il > i e lo > gli. Normalmente con parole maschili che iniziano con consonante usiamo l'articolo il > i.
· Il dito --> i diti / le dita. Il maschile si usa quando si fa riferimento alle singole dita: i diti indici delle sue mani, il femminile quando ci si riferisce al loro insieme.
Aggiungo che "il gnocco" è un nome collettivo ("Sono andato a mangiare il gnocco" non "i/gli gnocchi") mentre il singolare è "un pezzo di gnocco". La leggerezza di traslitterazione si è poi calcificata in un errore che si trascina in italiano e si estende agli gnocchi (di patate) che, lo ammetto, chiamiamo "i gnocchi".