Domanda di: Ing. Filomena Messina | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Addizionando o sottraendo ai due membri di un'equazione uno stesso numero o una stessa espressione algebrica contenente l'incognita si ottiene un'equazione equivalente a quella di partenza.
Moltiplicando o dividendo entrambi i membri di un'equazione uno stesso numero diverso da zero si ottiene un'equazione equivalente a quella di partenza.
Cosa dice il primo è il secondo principio di equivalenza?
Secondo principio di equivalenza. Moltiplicando o dividendo primo e secondo membro di un' equazione per un numero (diverso da zero) si ottiene un' equazione equivalente a quella data. Regola del cambio dei segni. Cambiando il segno a tutti i termini di un' equazione si ottiene un' equazione equivalente a quella data.
Terzo principio di equivalenza: moltiplicando o dividendo entrambi i membri di una disequazione per uno stesso numero negativo e cambiando il verso del simbolo di disuguaglianza, si ottiene una disequazione equivalente alla disequazione data.