Il Prosecco italiano più costoso è il Bottega Stardust Gold, prodotto dalla cantina Bottega spa di Treviso, con un prezzo di circa 250 euro a bottiglia. Questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG si distingue non solo per le uve selezionate, ma anche per la bottiglia decorata a mano con 5.000 cristalli, posizionandosi come un oggetto di lusso.
Costo: 250 euro l'una. E il Prosecco più caro al mondo, lo propone Bottega. Uve selezionate da una storica riva delle colline del Conegliano Valdobbiadene (Arfanta), un anno di spumantizzazione col metodo Martinotti, cinque anni di affinamento.
Non esiste un "miglior" Prosecco assoluto, ma i più pregiati provengono dalle aree Conegliano Valdobbiadene DOCG e Asolo, con il Cartizze (una micro-zona di Valdobbiadene) considerato il "Grand Cru" per la sua massima espressione qualitativa, spesso premiato in concorsi internazionali da etichette come Famiglia Varaschin (vincitore nel 2024), Tenuta Amadio e produttori storici come Andreola, Ruggeri, Bortolomiol e Merotto.
Il Prosecco più costoso al mondo è il Bottega Stardust Gold, che costa circa 250 euro a bottiglia, famoso per la sua bottiglia dorata decorata a mano con migliaia di cristalli, trasformando il vino in un oggetto di lusso e design, con provenienza da uve selezionate della zona di Conegliano Valdobbiadene e un lungo affinamento, diventando un pezzo da collezione e per eventi esclusivi.