Domanda di: Dr. Harry Ferrara | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Definizione. Le locuzioni verbali (dette anche perifrasi verbali: Dardano & Trifone 1983: 364) sono costruzioni perifrastiche (➔ ; ➔ ) formate da un verbo (➔ ) e da almeno un complemento, di tipo diretto o indiretto, tenuti insieme da una forte coesione strutturale e semantica.
Riconoscere la locuzione avverbiale è facile: se nella frase si può sostituire con l'avverbio, allora si tratta di locuzione e nell'analisi grammaticale deve essere considerata come un tutt'uno. Ad esempio: A poco a poco (invece di scrivere lentamente, che è un avverbio di modo) = locuzione avverbiale di modo.
Possono essere di vario tipo, a seconda della funzione che svolgono: ci sono le locuzioni avverbiali, le locuzioni verbali, le locuzioni aggettivali, le locuzioni polirematiche, le locuzioni congiuntive, le congiunzioni preposizionali e infine le congiunzioni interiettive.
I verbi impersonali sono verbi usati senza un riferimento specifico a una persona che ne sia il soggetto. Si usano alla 3a persona singolare dei modi finiti e in tutti i modi indefiniti. Sono verbi di vario tipo. È dato sapere cosa sta succedendo?
Nella terminologia grammaticale tradizionale locuzione è il nome generico che designa qualunque unità linguistica formata da più parole grafiche: per es., forze dell'ordine, prestare servizio, bello e buono, di male in peggio, fin tanto che, grazie a Dio, ecc.